Italiano / B1
Giotto e il maiale
A Firenze, la prima domenica del mese, uomini e donne andavano in compagnia a San Gallo, spesso più per divertirsi che per motivi religiosi. Una di quelle domeniche, il pittore Giotto è partito con un gruppo di amici.
Mentre erano in via del Cocomero, si sono fermati e Giotto ha cominciato a raccontare una storia. Proprio allora sono passati alcuni maiali. Uno correva così forte che gli è finito fra le gambe, facendolo cadere a terra.
Giotto si è rialzato con l'aiuto dei compagni e si è scosso. Non ha insultato gli animali. Si è invece rivolto agli amici con un mezzo sorriso:
« Non hanno forse ragione? Grazie ai loro peli duri, che servono per fare i pennelli, ho guadagnato una grande quantità di soldi. E non ho mai dato loro una ciotola di brodo! »
Gli amici hanno cominciato a ridere e a lodarlo.
« Sei un maestro in tutto! Non hai mai dipinto una scena bene come hai raccontato questa storia dei maiali. Con le parole hai fatto un quadro perfetto! »
Poi hanno continuato la loro passeggiata verso San Gallo.
English summary · includes the ending
One Sunday, the painter Giotto joins some friends for a walk to San Gallo in Florence. They stop in a street while he tells a story. Some pigs pass, and one runs between his legs so forcefully that he falls to the ground.
Giotto gets up with help from his companions and shakes himself. He does not curse the pigs or address them. Instead, he turns to his friends with a small smile. He says that the animals have good reason to treat him like this: he has earned a great deal of money with their stiff hair, used to make paintbrushes, but has never given them even a bowl of broth.
His friends laugh and praise his reply. They say he has described this scene with words better than he has ever painted one. The group then continues towards San Gallo. This adaptation covers the complete pig episode from Sacchetti's longer tale.
Adapted for Lejrbål from the credited source.
Read the source